Tessuto estivo all’uncinetto ed eterno

Questa spessa ragnatela a filato fatta con aghi lunghi è sopravvissuta nel tempo, ed è diventata il segno distintivo delle icone di stile nel corso della storia, dalle muse degli anni ’70 come Jane Birkin, Jacqueline Bisset, Sharon Tate o Elsa Martinelli, alle top model degli anni ’90 Kate Moss e Giselle B’ndchen.

Una tecnica di maglieria la cui origine potrebbe essere fatta risalire al XVI secolo in Europa, sotto il nome di “crochet cord” come suggerito da esperti tessili come Annie Potter, anche se il metodo potrebbe anche essere ereditato dalla Cina, Arabia o Sud America, con un’origine che risale a secoli fa.

Con una sensazione hippie e anche qualcosa di “preppy” a volte, e in toni bianchi completamente lisci fino a versioni multicolori in colori vivaci, un indumento all’uncinetto o all’uncinetto porta un’aria estiva e casual a qualsiasi look, e prende piede come un tessuto senza tempo nel corso dei decenni.

Dall’immagine iconica di Jane Birkin avvolta in un abito bianco all’uncinetto stretto di Emilio Pucci ornato da una spilla singola, a scavalcare le passerelle della firma Dolce&Gabbanna nella sua collezione estiva del 2019, dove l’uncinetto multicolore in motivi quadrati è stata la protagonista, facendo della sua maxi borsa uno degli oggetti di lusso più ricercati dell’anno secondo la piattaforma di analisi Lyst.

Dior, Oscar de la Renta, Miu Miu o Custo Barcelona sono alcune delle aziende che, in questi ultimi anni, hanno introdotto il tessuto come sfondo principale delle loro sfilate, optando per versioni completamente colorate e gamme di colori più fluide. Anche l’azienda spagnola 404 Studio ha optato per questo tessuto come sfondo della sua penultima collezione, in tonalità luminose e in set di due pezzi.

Aziende low cost come àara, Intimissimi, Oysho, Bershka o H&M lanciano anche le loro proposte, che vanno dai bikini ai top, pantaloni, abiti estetici hippie o anche sneakers, come nel caso della collezione lanciata da Converse in questo materiale, che porta i modelli indossati da generazioni degli anni Settanta per partecipare al festival Woodstock in pieno splendore.

E dalle muse dagli anni ’70 a quelle attuali, che continuano a scommettere pesantemente sull’uncinetto, come nel caso di Rihanna, Chiara Ferragni, le gemelle Mary Kate e Ashley Olsen o Cate Blanchet, che guardano assiduamente all’uncinetto in molte delle loro apparizioni.

Anche gli “influencer” e i “ragazze” del momento scommettono tutto sull’uncinetto. Jeanne Damas, Monica Anoz o Maria Pombo sono solo alcuni dei fedeli seguaci della tendenza regina dell’estate ancora un anno. Efe